Negli articoli precedenti è stata illustrata la nuova veste grafica dell’Attestato di Prestazione Energetica (APE), rivisitata dalle Nuove Linee Guida contenute nel DM 26/06/15 ed entrate in vigore il 1° Ottobre 2015, ed inoltre si è detto che tale documento obbligatorio esprime il “Collaudo Energetico” di un edificio di nuova costruzione o di un edificio esistente sottoposto a ristrutturazione, o ancora può definirsi come la “Targa Energetica” di un edificio esistente.

In questo nuovo articolo verranno illustrate le suddette Tipologie di Interventi Edilizi, come definite nelle Nuove Linee Guida contenute nel DM 26/06/2015.

Cosa si intende per Nuova Costruzione?

Per edificio di Nuova Costruzione si intende l’edificio il cui titolo abilitativo sia stato richiesto dopo l’entrata in vigore del decreto.

Sono assimilati agli edifici di nuova costruzione:

  1. gli edifici sottoposti a Demolizione e Ricostruzione, qualunque sia il titolo abilitativo necessario;
  2. gli edifici esistenti sottoposti ad Ampliamento ovvero i nuovi volumi edilizi con destinazione d’uso da E1 a E8 (art. 3 del D.P.R. 412/93), sempre che la nuova porzione abbia un volume lordo climatizzato superiore al 15% di quello esistente o comunque superiore a 500 m3.

L’ampliamento può essere connesso funzionalmente al volume preesistente o costituire, a sua volta, una nuova unità immobiliare (definita come “parte progettata per essere utilizzata separatamente” dall’allegato A del decreto legislativo 192/2005). In questi casi, la verifica del rispetto dei requisiti deve essere condotta solo sulla nuova porzione di edificio.

Nel caso in cui l’ampliamento sia servito mediante l’estensione di sistemi tecnici preesistenti (a titolo di esempio non esaustivo l’estensione della rete di distribuzione e nuova installazione di terminali di erogazione) il calcolo della prestazione energetica è svolto in riferimento ai dati tecnici degli impianti comuni risultanti.

Cosa si intende per Ristrutturazioni Importanti?

Si definisce Ristrutturazione Importante l’intervento che interessa gli elementi e i componenti integrati costituenti l’involucro edilizio che delimitano un volume a temperatura controllata dall’ambiente esterno o da ambienti non climatizzati, con un’incidenza superiore al 25% della superficie disperdente lorda complessiva dell’edificio.

Ai fini della determinazione di tale soglia di incidenza, sono da considerarsi unicamente gli elementi edilizi opachi e trasparenti che delimitano il volume a temperatura controllata dall’ambiente esterno e da ambienti non climatizzati quali le pareti verticali, i solai contro terra e su spazi aperti, i tetti e le coperture (solo quando delimitanti volumi climatizzati).

Con particolare riferimento alle valutazioni tecniche ed economiche di convenienza, gli interventi di ristrutturazione importante vengono suddivisi in:

Ristrutturazioni Importanti di Primo Livello:

sono costituite da interventi che interessano l’involucro edilizio con un’incidenza superiore al 50% della superficie disperdente lorda (ovvero pareti, pavimenti e solaio a contatto con l’esterno o con ambienti non climatizzati) e comportano il rifacimento dell’impianto termico per la climatizzazione invernale e/o estiva;

Ristrutturazioni Importanti di Secondo Livello:

consistono in interventi che interessano l’involucro edilizio con un’incidenza superiore al 25% della superficie disperdente lorda (ovvero pareti, pavimenti e solaio a contatto con l’esterno o con ambienti non climatizzati) e possono interessare l’impianto termico per la climatizzazione invernale e/o estiva.

Cosa si intende per Riqualificazioni Energetiche?

Si definiscono interventi di Riqualificazione Energetica di un edificio quelli non riconducibili ai casi precedenti e che hanno, comunque, un impatto sulla prestazione energetica dell’edificio.

Tali interventi coinvolgono quindi una superficie inferiore o uguale al 25% della superficie disperdente lorda complessiva dell’edificio e/o consistono nella nuova installazione, nella ristrutturazione di un impianto termico asservito all’edificio o di altri interventi parziali, compresa la sostituzione del generatore.

QUADRO RIASSUNTIVO DI SINTESI

Nella Tabella di seguito si riporta uno specchietto riassuntivo di sintesi delle varie Tipologie di Intervento  e le rispettive descrizioni del Livello di Intervento.

Tipologie di interventi edilizi
Quadro riassuntivo di sintesi

Conclusioni

Nelle Nuove Linee Guida contenute nel DM 26/06/15 ed entrate in vigore il 1° Ottobre 2015 vengono definite le varie tipologie di intervento sugli edifici, con l’individuazione di:

  • Nuova Costruzione: demolizione e ricostruzione, ampliamento e sopraelevazione;
  • Ristrutturazione Importante di Primo e di Secondo Livello;
  • Riqualificazione Energetica.

La breve panoramica delle varie Tipologie di Intervento riportata, può tornare utile quando si tratteranno gli Strumenti Finanziari messi in atto dal governo per sostenere chi decide di compiere interventi di efficientamento energetico: Detrazioni Fiscali del 50% e del 65% e Nuovo Conto Termico 2.0 (D.M 16 Febbraio 2016).